Come combattere la cellulite con lo sport

La cellulite è un problema che affligge la maggior parte delle donne, manifestandosi con un fastidioso inestetismo di pelle a buccia d’arancia; possiamo, però, adottare una serie di abitudini sane che, oltre a contrastare l’inestetismo, migliorano anche il nostro stile di vita, come ad esempio praticare sport regolarmente.

Quale sport praticare per combattere la cellulite?

Per avere risultati evidenti e duraturi occorre diminuire la massa grassa e aumentare quella magra: in questo modo sarà possibile migliorare la massa muscolare, tonificare il corpo, riattivare il metabolismo e la circolazione.

A seconda del livello fisico e dell’età, è possibile scegliere la pratica sportiva migliore per ognuno di noi, come ad esempio:

  • Allenamenti cardio a bassa intensità: camminata, nuoto, bicicletta, sci di fondo, arrampicata, pattinaggio, circuiti funzionali a corpo libero o con piccoli attrezzi, a bassa intensità.
  • Esercizi per ossigenare, rigenerare il corpo e ridurre lo stress: yoga, pilates, meditazione, training autogeno e stretching.
  • Allenamenti cardio ad alta intensità: circuiti ed allenamenti a corpo libero o con piccoli attrezzi funzionali ad alto impatto, spinning, camminata intervallata alla corsa.
  • Allenamenti muscolari: circuiti ed esercizi utilizzando carichi esterni.

La cellulite, deve essere curata sia dentro che fuori: per agire e avere dei risultati duraturi a lungo termine è necessario anche idratarsi correttamente, seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, evitare lo stress, ridurre il numero di ore con tacchi alti e abbigliamento costrittivo e regolarizzare l’intestino.

L’importanza della giusta analisi della cellulite

Uno degli aspetti più importanti, prima di iniziare qualsiasi percorso di miglioramento della cellulite, è effettuare un’analisi preliminare tramite termografia a contatto. Attraverso questo sistema è possibile monitorarne costantemente la condizione, anche grazie alla non invasività dell’analisi ed alla totale assenza di effetti collaterali.

La sua sensibilità permette di rilevare anche la presenza di cellulite ai primissimi stadi, quando ancora non visibili ad occhio nudo o riscontrabili alla palpazione: questo permette di avere un enorme vantaggio strategico, consentendo di agire in ottica preventiva.

Il suo utilizzo è molto semplice e si basa su lastre a cristalli liquidi microincapsulati da appoggiare sulla zona da analizzare: in pochi secondi, grazie alla rilevazione della temperatura cutanea, il sistema mostrerà un’immagine a colori, ad alta risoluzione, che riflette la condizione dei tessuti sottostanti, evidenziando la presenza e lo stadio della cellulite.