Leggings anti cellulite: funzionano realmente?

La cellulite è un problema che affligge e condiziona un grandissimo numero di donne, vittime del famoso inestetismo della pelle a buccia d’arancia.

L’offerta di trattamenti cosmetici / medico-cosmetici è veramente ampia ma, nell’ultimo periodo, abbiamo assistito all’arrivo di capi di abbigliamento ad azione mirata snellente / anticellulite come, ad esempio, i leggings snellenti.

Sempre più aziende cosmetiche e farmaceutiche si sono indirizzate verso la realizzazione di pantaloncini snellenti anticellulite con un costo ormai alla portata del grande pubblico.

Questi prodotti si presentano come dei comuni leggings molto aderenti, che possono essere indossati sia a vista che sotto maglie o gonne; ma la vera peculiarità è da ricercare nei tessuti che contengono nutraceutici attivi microincapsulati a lento rilascio: una soluzione che permette costante azione sulla cute affetta dall’inestetismo.

Tra i benefici dei leggings che riducono la cellulite possiamo citare:

  • miglioramento della circolazione cutanea,
  • aumento della tonicità della pelle,
  • miglioramento dell’elasticità della cute,
  • riduzione della cellulite e delle adiposità cutanee.

La loro azione si basa sul nutraceutico attivo utilizzato che, spesso, è ad azione termogenica. Questo permette di avere una funzione vasodilatatoria che aiuta i vasi sanguigni ad eliminare i liquidi stagnanti in eccesso.

La loro azione è molto simile a quella delle creme anticellulite ma, a differenza loro (singola applicazione) ne permettono un rilascio costante nel periodo in cui vengono indossati.

La loro azione non deve essere intesa come una cura dell’inestetismo ma come un valido supporto coadiuvante di altre azioni come trattamenti estetici, dieta ed allenamento (due pilastri che non devono mai mancare nella lotta alla cellulite).

Per poter valutare gli effetti dei leggings snellenti sulla condizione della propria cellulite,  è possibile utilizzare un’innovativa tecnologia chiamata termografia a contatto: si tratta di lastre termografiche a cristalli liquidi microincapsulati che, una volta applicati sulla cute, riflettono (tramite immagini a colori ad alta risoluzione) la situazione sottocutanea evidenziando, in modo chiaro, la presenza e lo stadio della cellulite (anche quando non visibile ad occhio nudo o riscontrabile alla palpazione).

La termografia a contatto è un esame totalmente privo di controindicazioni, non è invasivo e può essere ripetuto più volte per monitorare l’andamento del trattamento.

È possibile trovarla presso i migliori centri estetici o medico/estetici, nelle farmacie o negli studi nutrizionali.