Cellulite addio con la nuova tecnologia FMS

Come abbiamo avuto modo di vedere nei precedenti articoli, il mondo dell’estetica professionale, della medicina estetica e quello della tecnologia stanno facendo passi da gigante, insieme, nella realizzazione di nuovi trattamenti cellulite sempre più sicuri, efficaci e non invasivi.

Del resto, la cellulite, è un problema che colpisce la maggior parte delle donne, caratterizzato da un fastidioso inestetismo di pelle a buccia d’arancia che, nei casi più radicati, può causare anche dolore e fastidio nelle zone interessate.

Oggi, però, abbiamo un alleato in più: la tecnologia FMS (acronimo di Focused Magnetic Stimulation) che, attraverso la stimolazione mediante campi magnetici, va a ridurre il tessuto adiposo e, al tempo stesso, va a potenziare i tessuti muscolari con una stimolazione sovramassimale.

Parliamo di un trattamento non invasivo (durante l’applicazione si avverte solo una sensazione di contrazione muscolare) che permette di tornare immediatamente alle normali attività quotidiane senza effetti collaterali (si può avvertire solo una sensazione di stanchezza muscolare nelle zone trattate, come avviene normalmente dopo una sessione di allenamento).

Le sedute hanno una durata media di circa 30 minuti, a seconda della zona da trattare e, normalmente, il ciclo prevede 8-10 trattamenti da eseguire due volte a settimana.

Per ovvie ragioni, non possono sottoporsi al trattamento persone con protesi in metallo e portatori di pace-maker e dovranno essere rimossi tutti gli accessori metallici dal corpo. In ogni caso, consigliamo sempre di chiedere il parere del proprio medico prima di sottoporsi a qualsiasi tipo di trattamento.

Per massimizzare l’efficacia e per tenere traccia dei progressi vi consigliamo di optare per un centro dotato di termografia a contatto, una particolare tecnologia (interamente Made in Italy) che permette di analizzare e classificare la condizione della cellulite.

Tramite l’applicazione di una lastra a cristalli liquidi, sulla zona da analizzare, il sistema mostrerà un’immagine a colori che rifletterà eventuali problemi di microcircolazione sottocutanea e che permetterà di identificare lo stadio della cellulite (edematosa, fibrosa, sclerotica) e l’eventuale presenza di noduli.

Parliamo di una tecnologia estremamente sensibile al punto da essere in grado di rilevare i primissimi stadi quando ancora non visibili ad occhio nudo o riscontrabili alla palpazione.

Data la sua totale assenza di controindicazioni, la termografia a contatto è perfetta per essere ripetuta dopo ogni trattamento, dandoci modo di vedere la reale efficacia sul nostro corpo.