Author: I.P.S. International Products & Services S.r.l.

La cellulite, come ben sappiamo, è un disturbo molto comune nella popolazione femminile, provocato da un’infiammazione cronica del tessuto adiposo che causa il caratteristico inestetismo di pelle a buccia d’arancia.

Come ben sappiamo, l’adiposità localizzata oltre ad essere un evidente fattore antiestetico, rappresenta anche un fattore di rischio per malattie cardiovascolari e diabete, per questo è sempre importante agire in ottica preventiva adeguando stile di vita e dieta.

Le ferie, si sa, ci hanno messo a dura prova dovendoci spogliare dei nostri abiti quotidiani (che ci aiutavano a coprire qualche inestetismo) in favore del costume e, molto probabilmente, ci saremo sentite in difficoltà davanti ad altre donne con fisici curati e senza i classici segni della cellulite.

La pannicolopatia edematofibroscletorica, meglio conosciuta con il termine di cellulite, è un inestetismo che colpisce 8 donne su 10, sia dal punto di vista fisico (con visibili alterazioni estetiche a livello di gambe, fianchi e glutei) che dal punto di vista mentale (portando ad un abbassamento dell’autostima abbinato alla paura di mostrare queste zone del corpo).

Le adiposità localizzate sono accumuli di grasso che si depositano in specifiche aree del corpo come fianchi, cosce e glutei rappresentando un fastidioso problema estetico e funzionale. Oggi vi presentiamo una tecnica di liposuzione non chirurgica chiamata adipocitolisi (o, più comunemente, intralipoterapia), una metodologia di medicina...